Scheda presentazione esperienze educative

attinenti alle finalità del MPV (fiorentino)

 

 

A) Dati informativi

 

Titolo

-        Bioetica

-        Procreazione naturale e la bioetica della vita nascente

-        Procreazione artificiale

-        Interruzione volontaria della gravidanza

-        Eutanasia

-        Testamento Biologico/DAT

-        Contraccezione

-        Cellule staminali

-        Clonazione

-        Ibridi

-        Sostanze di abuso (alcool e droghe)

 

Responsabili e MPV di appartenenza

 

Dott.ssa Chiara Bencini – MPV di Firenze – Via S. Remigio 4 – Firenze

Dott. ssa beatrice Giuliani – MPV di Firenze – Via S. Remigio 4 – Firenze

Dott. Giovanni Andrea Grisolia – MPV di Firenze – Via S. Remigio 4 – Firenze

Dott. Massimo Sanfilippo – MPV di Firenze – Via S. Remigio 4 – Firenze

                   

Scuole

 

Liceo Scientifico Statale Castelnuovo – Firenze

Liceo Scient. Statale – Ist. Omnicomprensivo “E. Balducci” – Pontassieve (FI)

Istituto Tecnico Statale – Ist. Omnicomprensivo “E. Balducci” – Pontassieve (FI)

Liceo Classico Statale “Giotto Ulivi” Borgo San Lorenzo (FI)

Liceo Scientifico Statale “Giotto Ulivi” Borgo San Lorenzo (FI)

Liceo Scientifico Statale “Rodolico”

Liceo Classico Statale “Machiavelli” – Firenze

 

Data di realizzazione

 

Anni scolastici:

2006 – 2007

2007 – 2008

2008 – 2009

2009 – 2010

2010 – 2011

 

Area tematica

 

Bioetica

 

Ore di attività per ogni Classe

 

1 ora – 2 ore

 

B) Descrizione dell’esperienza

 

Contesto socio - culturale

caratteristiche del territorio;

Gli incontri sono stati organizzati per le scuole di Firenze e delle città limitrofe

caratteristiche del servizio/scuola;

Scuole superiori

caratteristiche della classe/sezione;

Ultime classi dei licei classico e scientifico e degli istituti tecnici

 

Analisi dei bisogni e motivazioni

Palese scarsa conoscenza di argomenti bioetici nella popolazione in generale, e negli adolescenti in particolare, ed evidente disinformazione che i media trasmettono a lettori ed ascoltatori su temi attualmente molto dibattuti e di estrema complessità etica.

 

Finalità generali

principali intenti e scopi dell’esperienza

Offrire agli studenti una conoscenza rigorosamente scientifica delle attuali tematiche bioetiche.

 

Riferimenti teorici e metodologici

Non potendo accedere alle scuole tramite i POF annuali dei singoli Istituti per ostruzionismo ideologico, si è deciso di effettuare gli incontri, previa approvazione del Preside, rispondendo agli inviti di singoli insegnanti sfruttando le loro ore di lezione.

 

Progettazione

Gli incontri sono stati progettati per singole classi

 

Descrizione del percorso

obiettivi: portare agli studenti una conoscenza scientifica ed obiettiva degli argomenti trattati alla luce di una etica personalista contrapposta all’etica individualista

strategie di lavoro: incontri con singole classi con dibattito

contenuti: argomenti di interesse bioetico

materiali, strumenti: per lo più è stato fatto uso di proiezione di diapositive

tempi, spazi: gli incontri, di 1 ora o 2 ore, sono stati effettuati in classe o in auditorium

dinamiche e relazioni interpersonali (clima di classe….): gli incontri hanno suscitato evidente interesse date le problematiche inerenti la vita quotidiana quasi mai affrontate seriamente in precedenza

 

 

Articolazione delle fasi

il succedersi delle fasi di lavoro, le scelte che le hanno determinate e i prodotti realizzati (dossier, ipertesto, video, foto, software): XXXXXX

 

 

Condizioni che hanno reso possibile l’esperienza

personale coinvolto:  medici e biologi

risorse esterne:  nessuna

finanziamenti : nessuno

 

C) Valutazione

E’ stato sempre raggiunto il risultato atteso, cioè far concentrare l’interesse e stimolare la discussione degli studenti su argomenti di bioetica, spesso non o male affrontati, e di far porre in discussione i messaggi con i quali queste tematiche vengono presentate dai media

 

Costi

L’attività è stata svolta a costo zero, per la scuola e per il MPV, da docente del Direttivo del MPV senza alcun coordinamento con: a) Diocesi; b) Direzione regionale del Ministero; c) Altro:

 

Strumentazione/attrezzatura disponibile

Proiettore: della scuola o del MPV

PC portatile:  personale quando non messo a disposizione dalla scuola:

 

Modalità di aggancio del MPV per l’ingresso nella scuola

-conoscenza personale: con Insegnanti di religione o scienze

 

Riscontri dopo alcuni anni dell’attività nelle scuole

Gli incontri con argomenti costantemente aggiornati suscitano sempre un vivo interesse e partecipazione alla discussione

 

PROSPETTIVE

 

Quale la tendenza- Continuare con l’attività attuando nuove strategie di penetrazione nelle scuole

Quale l’apprezzamento delle famiglie?: non valutabile

Quale apprezzamento degli insegnanti? ottimo apprezzamento

 

Compilatore della scheda

Grisolia Giovanni Andrea, membro del Direttivo del MPV fiorentino

3408606893 - giovanni.grisolia@alice.it

 

Nota: L’attività è stata svolta in collaborazione con la Sezione Fiorentina di “Scienza e Vita

 

 

 

 

 

 

 

4° Fiuggi Family Festival

 

Si è svolto a Fiuggi dal 28 al 31 luglio 2011 il 4° Fiuggi Family Festival.

Vedi la lettera di invito inviata dal Presidente Nazionale del MPV, Carlo Casini

 

 

 

 

 

Novità editoriale del MPVit: "Si alla vita" - Storia e prospettive del Movimento per la Vita -

Ed. SAN PAOLO, 2011: 206 pp.

 

        

 

 

 

 

Nella rubrica "la Chiesa italiana" tutti i messaggi della CEI per la Giornata della Vita a partire dal 2003 !

 

 

 

 

La manipolazione genetica e diabolica della coscienza

  di Padre Angelo Del Favero

 

Oggi non siamo di fronte semplicemente all’accecamento della coscienza, ma ad una sua “rifusione laicista”, a causa della quale viene falsato il giudizio della ragione a partire dall’organo stesso del discernimento, come dichiara apertamente Gesù ai farisei nel contradditorio a proposito del cieco nato: “SE FOSTE CIECHI, NON AVRESTE ALCUN PECCATO; MA SICCOME DITE: “NOI VEDIAMO”, IL VOSTRO PECCATO RIMANE” (Gv 9,41).

E’ come se l’occhio non avesse nella retina quei coni e/o bastoncelli che sono le cellule della vista a colori (non ricordo quale dei due tipi di cellule la consente), per cui l’individuo, vedendo la realtà in bianco e nero e “sapendo” di vederci bene, non crede a chi afferma che il cielo è azzurro e il sangue è rosso.

Il fatto che molti ritenessero giusto far morire Eluana (“per Eluana” si chiamava l’equipe della sua morte programmata), dimostra che l’opera più preziosa, fine e delicata di Dio, cioè la coscienza dell’uomo, ha ormai subito una sorta di “ri-programmazione”  laicista, per la quale il fondamento delle scelte morali non è più l’uomo stesso nella sua verità naturale davanti a Dio, inscritta indelebilmente nella coscienza, ma l’uomo nella volubilità dei suoi desideri, dettati dall’esigenza del momento, obbedendo a un solo criterio “morale”: la gratificazione.

Il termine “riprogrammazione” è scientifico ed indica la straordinaria scoperta di una tecnica che consente di far retrocedere una cellula adulta (ormai specializzata secondo il tessuto di appartenenza biologica) allo stadio primordiale di cellula “staminale” (da “stamen”, elemento primo che genera), capace perciò di dare origine ad un organismo intero completo, secondo l’informazione contenuta nei geni cromosomici presenti in tutte le cellule, esclusi i globuli rossi del sangue che sono privi di nucleo.

Qualcosa di simile è avvenuto nella coscienza dell’uomo di questo nostro tempo “post-moderno”.

La coscienza, da retta, matura e ben formata che era, culturalmente e spiritualmente in armonia con la ragione, sembra aver subito una subdola e profonda “ri-programmazione” ad opera della mentalità perversa e degenere di questo mondo, entrata in tutte le case attraverso i mass-media. Il venir meno della fede, ha privato l’uomo della Parola, lampada per i suoi passi e luce della coscienza; di conseguenza l’uomo non è in grado di riconoscere lo splendore divino della Verità su se stesso (Gv 16,13), come dichiara Paolo: “MA L’UOMO LASCIATO ALLE SUE FORZE NON COMPRENDE LE COSE DELLO SPIRITO DI DIO: ESSE SONO FOLLIA PER LUI E NON E’ CAPACE DI INTENDERLE, PERCHE’ DI ESSE SI PUO’ GIUDICARE PER MEZZO DELLE SPIRITO. L’UOMO MOSSO DALLO SPIRITO, INVECE, GIUDICA OGNI COSA, SENZA POTER ESSERE GIUDICATO DA NESSUNO. INFATTI CHI MAI HA CONOSCIUTO IL PENSIERO DEL SIGNORE IN MODO DA POTERLO CONSIGLIARE? ORA, NOI ABBIAMO IL PENSIERO DI CRISTO” (1 Cor 14-16).

E’ la fede che ci dona “IL PENSIERO DI CRISTO”, cioè il discernimento della Verità, dal momento che infonde nell’uomo il Suo stesso Spirito: la Verità è così interiormente illustrata dalla “VERITA’” in persona.

Per questo, quando “QUELLI CHE VIVONO SECONDO LA CARNE” (l’uomo privo della grazia, in balìa dei desideri disordinati), si confrontano con “QUELLI INVECE CHE VIVONO SECONDO LO SPIRITO”, come è accaduto nel dibattito su Eluana, non possono comprendere la Verità che ascoltano. Paolo lo afferma così: “LA CARNE TENDE ALLA MORTE, MENTRE LO SPIRITO TENDE ALLA VITA E ALLA PACE” (Rm 8,5-6).

Tutto ciò chiama in causa il nemico numero uno dell’uomo, colui che è all’origine della prima disgrazia dell’umanità; il tentatore subdolo e fatale del primo peccato, il peccato originale (Gen 3; Sap 1,24).

Ascoltiamo queste parole di Paolo VI: “Sappiamo che questo essere oscuro e conturbante esiste davvero, e che con proditoria astuzia agisce ancora; è il nemico occulto che semina errori e sventure nella storia umana. Da ricordare la rivelatrice parabola evangelica del buon grano e della zizzania, sintesi e spiegazione dell’illogicità che sembra presiedere alle nostre contrastanti vicende: “UN NEMICO HA FATTO QUESTO” (Mt 13,28). E’ “L’OMICIDA FIN DAL PRINCIPIO… E PADRE DELLA MENZOGNA”, come lo definisce Cristo (Gv 8,44-45); è l’insidiatore sofisticato dell’equilibrio morale dell’uomo. E’ lui il perfido e astuto incantatore, che in noi sa insinuarsi, per via dei sensi, della fantasia, della concupiscenza, della logica utopistica, o di disordinati contatti sociali nel gioco del nostro operare, per introdurvi deviazioni, altrettanto nocive quanto all’apparenza conformi alle nostre strutture fisiche o psichiche, o alle nostre istintive, profonde aspirazioni.

Potremo supporre la sua sinistra azione là dove la negazione di Dio si fa radicale, sottile ed assurda, dove la menzogna si afferma ipocrita e potente, contro la verità evidente, dove l’amore è spento da un egoismo freddo e crudele, dove il nome di Cristo è impugnato con odio cosciente e ribelle (1 Cor 16,22; 12,3), dove lo spirito del Vangelo è mistificato e smentito, dove la disperazione si afferma come l’ultima parola, ecc.” (da una catechesi del 15 novembre 1972).

Il mistero della coscienza, proprio in forza della verità rivelata della creazione dell’uomo, ha anche una base biologica, ed è perciò anche a questo livello che la coscienza si ammala.

Al riguardo, uno studio di Angelo Serra, S.I., pubblicato dalla Civiltà Cattolica 2008, IV, 228-238, dal titolo: “L’incanto del cervello e l’enigma della mente”, conclude con queste parole: “Di fatto, mente e coscienza sono i due fattori caratteristici essenziali che separano nettamente la specie “Uomo” da tutto il resto del mondo animale. Mente, energia che pensa, riflette e si esprime attraverso un linguaggio comprensibile, immensamente sviluppato e straordinariamente guidato dall’attività di miliardi di neuroni che operano ordinatamente senza soste nel cervello. Coscienza, riflessione che esamina ciò che la mente esprime per giudicarne il valore: bene o male. In realtà, l’enigma della mente e della coscienza, esclusivo della specie umana, è risolto, e a un livello immensamente superiore al livello strettamente biologico, che pure ne è la base indispensabile”.

 

 

 

AFFIDAMENTO A MARIA DEL MPV

(testo di Lucia Barocchi)

 

 

TI SALUTO O MARIA !

 

Ti saluto o Maria

    che sei Madre di tutti noi

 

Ti saluto o Maria

    che dicesti Si alla Vita del tuo Figlio Gesù,

    pur sapendo l'enorme prezzo morale, spirituale e fisico

    che avresti pagato per quella Maternità

 

Ti saluto o Maria

    che rispondesti con sollecitudine alla vocazione

    di accompagnare ogni maternità e condividesti

    i giorni della tua attesa con quelli di Elisabetta,

    sola e bisognosa di un angelo consolatore e operoso come Te

 

Ti saluto o Maria

    che accettasti dolcemente e sapientemente

    il mistero di un Figlio divino,

    nascondendo nel segreto del tuo cuore

    i tuoi sogni e bisogni materni

 

Ti saluto o Maria

    che salisti il calvario ogni giorno della tua vita,

    finché ai piedi della Croce, insieme al tuo Figlio crocifisso,

    trasformasti l'agonia in Annunciazione,

    la morte in nascita,

    il sepolcro in culla,

    e divenisti Madre di ognuno di noi

 

Ti saluto o Maria

    Madre della Vita

    Tu che fosti colmata dalla sovrabbondanza della Vita,

    accetta che ci consacriamo a Te e, attraverso Te,

    a tuo Figlio: la Vita !

    noi che per vocazione siamo nati per creare vita,

    ti supplichiamo: inviaci a portare ovunque

    la fiamma del tuo Si alla Vita !

 

    Amen

 

Firenze, Monastero di S. Marta,

28 febbraio 2009