LEGGE 40/2004
SULLA PROCREAZIONE MEDICALMENTE
ASSISTITA
In Italia c'è una nuova legge
che impedisce di uccidere deliberatamente
fino a 9 vite umane
pur di avere un bambino in braccio.

In Italia c'è una nuova legge
che impedisce alle donne di diventare madri
di un bambino e, insieme, di uccidere
deliberatamente fino ad altri 9 figli.
che impedisce agli scienziati
di fare ricerca utilizzando
come
cavie
vite umane nel primissimo stadio della loro vita.
Per la scienza, altre vie,
peraltro già sperimentate con successo,
sono aperte.
E' il caso, ad esempio, delle cellule
staminali:
tutti i percorsi di ricerca si stanno
orientando sull'uso di cellule
prelevate da adulti. Quelle prelevate da
embrioni (ed il prelievo
è sempre letale per l'embrione) sarebbero
anzi addirittura
cancerogene.
E' la legge numero
40/2004
sulla fecondazione medicalmente assistita.
Una legge che cerca di garantire al bambino,
a ogni bambino generato, il diritto alla
vita,
alla famiglia, all'identità genetica.
Una legge che rende il nostro Paese
un pioniere nella lotta per l'affermazione
dei diritti dell'uomo invisibile.
E' una legge che afferma l'intangibilità
dell'uomo.
C'è una frontiera intransitabile
che è la vita umana.
L'uomo non può essere mai un mezzo.
Non si può uccidere una vita umana,
neanche quando è invisibile
e grande come una punta di spillo,
per guarire "forse" un
adulto malato.
Dicono gli avversari della legge
che la fecondazione artificiale
ha fatto nascere nel mondo, negli ultimi 5
anni,
12 milioni di bambini.
Vuol dire che ne ha fatti morire
altri 108 milioni.

Tra questi 108 milioni
ci sono anche figli di coppie che hanno
scelto
di far vivere il figlio sano e di destinare
alla
morte i figli ritenuti malati dopo averli
generati
(selezione eugenetica).
Tra i 12 milioni ci sono bambini nati da
spermatozoi e
ovociti di donatori. Bambini che non
sapranno mai
di chi sono veramente figli, a rischio di
lacerazioni
psicologiche e, qualcuno, anche
nell'impossibilità
di guarire da malattie genetiche poiché non
conoscono
il patrimonio genetico dei genitori
biologici.
Tra i 12 milioni ci sono bambini fatti
crescere da embrioni congelati. Bambini che ce l'hanno fatta. Almeno altrettanti
sono invece morti nelle delicatissime fasi di congelamento e di scongelamento.
Con questa nuova legge le donne
saranno
informate
sui rischi e sulle percentuali di successo
dei
trattamenti cui si sottopongono e sulle
conseguenze
che essi hanno sulla propria salute e su
quella dei
propri figli. Esse non potranno più dare la
vita
ad un figlio togliendola a tanti altri.
Con la nuova legge le donne
sapranno
che per il bene dei figli sarà loro
richiesto
qualche sacrificio in più, ma avranno la
certezza
che lo Stato cerca di garantire a tutti i
bambini
vita, famiglia, identità e dignità
che sono diritti dell'uomo, di ogni uomo.
Le donne sapranno che se anche il medico
non ha voluto 'produrre" meno di tre
embrioni,
al massimo potrà verificarsi una gravidanza
trigemellare (finora provetta selvaggia ha
fatto
peggio!), con rischi più limitati, noti e
sotto
controllo.

Finora per garantire le nascite nel numero
desiderato, in caso di gravidanza multipla,
si ricorreva alla
riduzione embrionale
(si iniettava cioè nel cuoricino di uno o
due dei
feti il cloruro di sodio per causarne la
morte).
Ora, grazie alla legge 40/2004,
non è più possibile "garantire"
il figlio unico
in questo modo orribile e disumano
che tanto più orrore suscita perché
deliberatamente applicato a un proprio
figlio.
Con la nuova legge “Provetta d'oro”
farà qualche affare in meno
(in Italia c'era finora un numero di centri
6
volte maggiore che in USA e in Gran
Bretagna!!!).
La comunità scientifica dovrà fare qualche
sforzo in più
ma alla fine saprà imboccare la strada
giusta.
Qualche famiglia scoprirà altri modi
per soddisfare il legittimo
desiderio di maternità e paternità
(metodi naturali, adozione, impegno per gli
altri
etc.).
Ci saranno meno bimbi morti
prima di nascere
Ci saranno meno bimbi
senza un padre e una madre
veri in tutti i sensi.
Ci saranno meno adolescenti alla ricerca di
una identità biologica, naturale e legale.
Ci sarà meno incertezza di vita!

In Italia c'è finalmente una legge
che cerca di mettere fine alle più gravi
violazioni
del diritto alla vita, alla famiglia e alla
identità
dei bambini. Una legge che non ha paura di
chiamare "soggetto" l'embrione.
Una legge che non è perfetta perché non
riconosce
il diritto di ogni uomo ad essere concepito
in modo non artificiale
e conforme alla dignità umana ma che
tuttavia è un grande passo in avanti e perciò va difesa.
Tu non aiutare chi vuole cancellarla dicendo
enormi bugie.
Che tu sia contro,
a favore
o indifferente
fai circolare queste fiammelle di verità.
Aiutaci a far sì che la gente sappia!!!
... E DARAI VOCE A CHI NON NE HA,
L'ESSERE UMANO
QUANDO E' ANCORA INVISIBILE
