Manifesto dei Giovani sulla 194:
generazioni che non l'hanno votata, generazioni che l'hanno subita.
Dal
1978 è in vigore in Italia la legge "194" (Norme per la tutela
sociale della maternità e sulla interruzione volontaria della
gravidanza"). Tale legge ha legalizzato l'aborto, "il principio che
mette in pericolo la pace nel mondo" come ha autorevolmente sostenuto il
Premio Nobel per la Pace Madre Teresa di Calcutta, e ha così disconosciuto il
diritto a vivere degli esseri umani più piccoli e indifesi. Dopo 25 anni di
vigenza crediamo che non si possa più attendere, crediamo che sia giunto il
momento di modificare la legge 194 in una prospettiva di efficace tutela della
vita nascente e della libertà della donna di non abortire. Proponiamo quindi le
seguenti istanze:
1
Chiediamo
che il bambino concepito sia riconosciuto come soggetto, e che sia considerato
tale in ogni fase della sua esistenza.
2
Chiediamo
che il padre del bambino concepito sia informato della gravidanza e sia
coinvolto, almeno a livello consultivo, nelle decisioni riguardanti la vita del
figlio, ai fini della difesa della vita.
3
Chiediamo
che i consultori non siano strumenti di autorizzazione all'aborto e che la loro
funzione sia unicamente quella di difendere la vita nascente e di sostenere la
donna e aiutarla con ogni mezzo a superare i problemi che la determinano
all'aborto. Affinché tale funzione di difesa della vita sia efficacemente
esercitata, chiediamo che ogni donna intenzionata ad abortire entri in contatto
con un consultorio, che i consultori siano sottoposti a controlli periodici e
che negli stessi operino esclusivamente persone idonee e preparate nella difesa
della vita nascente.
4
Chiediamo
che le associazioni di volontariato operanti in difesa della vita nascente e a
sostegno delle madri in difficoltà siano coinvolte nell'impegno dei consultori
a risolvere i problemi che spingono la donna verso l'aborto.
5
Chiediamo
che lo Stato si faccia carico delle necessità di carattere economico che
determinano le madri ad abortire, mediante la corresponsione di adeguati sussidi
da erogarsi durante e dopo il periodo di gravidanza.
6
INFORMAZIONE
E SENSIBILIZZAZIONE NELLE SCUOLE AI FINI DELLA DIFESA DELLA VITA E DELLA TUTELA
DELLA MATERNITA'
Chiediamo
che, al fine di prevenire il ricorso all'aborto e di tutelare efficacemente la
maternità, nelle scuole i giovani siano adeguatamente informati sullo sviluppo
della vita umana, in particolare sulla fase prenatale, e che siano
sensibilizzati al rispetto della vita di ogni essere umano dal concepimento alla
morte naturale, con il coinvolgimento nelle suddette attività delle
associazioni di volontariato impegnate in difesa della vita.
Raccolta firme
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