MPV GIOVANI

ATTIVITA' 2004

 

XXI "VITTORIA QUARENGHI"

LIFE HAPPENING 2004

1-8 agosto 2004

Acireale (CT)

 

 

 

 

Manifesto dei Giovani sulla 194:

generazioni che non l'hanno votata, generazioni che l'hanno subita

 

 

 

 

 

ATTIVITA' 2005

IMPEGNO DEI GIOVANI DEL MPV A SOSTENERE LA LEGGE 40/2004

SULLA PROCREAZIONE MEDICALMENTE ASSISTITA  

 

 

 

 

ATTIVITA' 2006-2007

 

 

 

 

ATTIVITA' 2008

 

 

 

Life Happening Invernale 2008   

Cari Amici per la vita,

questi mesi sono stati ricchissimi, ma la sfida della vita continua ed è necessario essere quanto mai uniti e propositivi.  Recentemente  Carlo Casini ha scritto alcune cose che voglio porre alla vostra attenzione:

  1. Noi abbiamo espresso fin dall’inizio la nostra adesione alla grande moratoria lanciata da Ferrara
  2. Non poteva essere diversamente, dato che il parallelo tra pena di morte e aborto ci è sempre appartenuto
  3. Si può dire, perciò, che il Movimento per la Vita da sempre è per la “moratoria”. Difatti, non a caso, il dibattito suscitato da Ferrara ha messo in luce la nostra più che trentennale opera.
  4. Compito dei movimenti è non far spegnere la fiammata suscitata da Ferrara ed anzi utilizzarla come forza propulsiva per le iniziative già lanciate dal Movimento in modo da dare ordine, durata, efficacia pratica alla sensibilità nuova che improvvisamente si è manifestata.”

Per questi motivi è necessario, da giovani amanti della verità e dell’umanità, offrire il nostro contributo per la causa della vita e per la crescita della nostra Associazione. Approfittando dell’invio del programma definitivo, vi scrivo chiedendo la vostra  partecipazione qualificata e qualificante al Life Happening fiorentino. La scelta di Firenze non è un caso, perché a questa città è legata tanta parte della storia del nostro Movimento. Ma è con lo sguardo rivolto al futuro che, a 30 anni dalla legge sull’aborto, proprio da Firenze  vogliamo lanciare un “nuovo appello ai giovani per partire dall’uomo”. Vi informo infine che il prossimo Life Happening Vittoria Quarenghi, sarà dal 2 al 9 agosto 2008 in Calabria. La proposta formativa e di amicizia del Life Happening può essere un prezioso strumento a servizio dei CAV e dei MPV, infatti la scelta di scommettere sui giovani porta sempre ottimi frutti, come possono testimoniare i Cav e MPV che ne hanno fatto esperienza.

La prossima Giornata per la Vita sarà sicuramente preziosa per la diffusione del Manifesto  e del Life Happening di Firenze.

Sicuro e grato per la vostra collaborazione e amicizia, vi auguro una bellissima Giornata per la Vita 2008.

Leo

 

Programma Definitivo del LiFe Happening Invernale a Firenze dal 29 febbraio al 2 marzo


 

 

 

Per info partecipazione:

www.mpv.org

www.giovaniinsiemeper.blogspot.com

Andrea Biotti (resp. Giovani MpV Toscana) 329/3924651

Lorenzo Masotti   333/1148620

Leo Pergamo  3332552585

mpvtoscanagiovani@gmail.com

giovani@mpv.org

Costo davvero speciale per giovani :

85 euro (include pernottamento a Firenze per 2 notti, prima colazione, pranzo e aperitivo del sabato, cena del venerdi)

20 euro (iscrizione per i partecipanti che non pernottano)

 

La scheda d’iscrizione è scaricabile dal sito www.mpv.org                                         

 

Aderisci al manifesto via MAIL

 

Invia una email a mpvtoscanagiovani@gmail.com con Nome, Cognome, Città di provenienza e la dicitura "aderisco al Manifesto Giovani MPV".

Inoltra una mail con il Manifesto ai tuoi contatti di posta elettronica e aiutaci a diffondere l'iniziativa.
 
 
 
 
 

Il Manifesto

 
 
Sentiamo spesso dire di noi giovani che siamo il futuro e che dalla nostra formazione e dalle nostre scelte dipendono le sorti della società umana. Tuttavia il clima che percepiamo è di perplessità e sfiducia. Al di là delle diversità profonde che il mondo giovanile presenta, l'immagine che viene mostrata è spesso parziale e distorta: egoisticamente votato al divertimento, completamente sfiduciato nei confronti della politica, passivamente disinteressato ai problemi sociali. Gli aspetti che incontrano maggior interesse di televisione e giornali sembrano spesso gli stereotipi della voglia di divertirsi o le ambizioni televisive.

1- Esiste un’altra faccia dell'universo giovanile che fa meno notizia, alla quale raramente viene dato spazio, ma in cui ci riconosciamo di più. Tutti noi viviamo, studiamo e lavoriamo nella società, vi svolgiamo i nostri compiti e sentiamo la responsabilità del nostro ruolo. E quando si parla di questioni sociali, della direzione che si vuole imprimere allo sviluppo sostenibile e al multiculturalismo, proprio della nostra epoca, riteniamo di avere voce in capitolo.
 

2- Come parte attiva della società, pensiamo di avere un contributo e un'interpretazione originale da offrire. Portiamo in dote soprattutto un sano idealismo, immune da calcoli e compromessi, che ancora ci fa credere con entusiasmo di poter cambiare il mondo: senza essere eversivi, ma con un'offerta di senso importante da proporre. In secondo luogo sentiamo forte lo slancio verso la solidarietà, il dialogo e la costruzione del bene comune. Per questo siamo impegnati quotidianamente in gruppi, associazioni culturali, religiose o di volontariato.

 

3- Della società moderna apprezziamo la vitalità l’apertura pluralista e le tante idee giunte nel corso del tempo a maturazione. Se però da un lato, essa ci offre opportunità importanti ed aspetti meritevoli di essere conservati, dall'altro non possiamo accettare acriticamente ed essere insensibili alle contraddizioni e alle ingiustizie, che la caratterizzano. Riteniamo dunque fondamentale il dialogo tra le varie realtà giovanili impegnate nel mondo della cultura e del volontariato: solo attraverso il dialogo ed il confronto tra proposte diverse è possibile partecipare alla costruzione di una società migliore, superando gli squilibri e ricercando un'interpretazione della realtà il più possibile condivisa.

 

4- Le attuali questioni della integrazione di realtà differenti, del pieno rispetto reciproco e della ricerca condivisa del bene, non riguarda solo culture e paesi diversi ma si pone spesso e volentieri anche trasversalmente alla nostra società. Nell’ottica di iniziare un confronto fruttuoso, vorremmo quindi, innanzitutto, proporre un concetto nobile di laicità: un metodo di ragionamento, di approccio alle molteplici questioni e di ricerca del bene comune che ponga l'uomo come fine e la ragione come mezzo per ricercare il bene comune. Vorremmo con questo mezzo cercare il dialogo tra idee e modelli culturali con vocazioni e tradizioni diverse e ricercare un denominatore comune. Non vogliamo negare ogni certezza assoluta o coltivare il dubbio fine a se stesso.
Vogliamo, piuttosto, proporre la certezza che ha ispirato l’idea dei Diritti Umani: la dignità di ogni essere appartenente alla famiglia umana.

 

5- Ci affascina, a questo proposito, pensare alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, nel 60° anniversario della sua approvazione. All'indomani della Seconda Guerra Mondiale, tutti i popoli della terra firmarono questo documento, volendo lasciare alle spalle le divisioni che avevano sconvolto il mondo intero e ricercando per la prima volta, tutti insieme, la strada da seguire per assicurare “la pace, la giustizia nel mondo”.
Da poco terminato il conflitto più sanguinoso della storia umana e l’esigenza di rifondare il dialogo tra Popoli, contrastando gli orrori della guerra e delle ideologie che li avevano generati con una nuova istanza di giustizia, libertà, pace ed uguaglianza. La premessa necessaria e condivisa, scritta nel preambolo, è che sia innanzitutto riconosciuta “la dignità di ogni essere appartenente alla famiglia umana”.

 

6- Nel nostro ambito vogliamo proporre, a chi condivide il nostro impegno a ricercare insieme il bene comune, questo punto di partenza, spesso citato quanto purtroppo disatteso, su cui riflettere e confrontarci.

 

7- Tutti noi siamo parte di Associazioni che si occupano di volontariato, con specifiche vocazioni: dalla cura di ammalati ed emarginati, all'educazione di bambini e ragazzi, dal sostegno dei poveri e delle famiglie in difficoltà, alla difesa dell'ambiente e delle risorse naturali, dalla promozione di attività ed eventi culturali, fino all'impegno per il rispetto e la tutela di fondamentali diritti umani. E per cercare di operare insieme, vogliamo partire da questo impegno condiviso per l’uomo, dal riconoscimento laico e razionale dell'altissima dignità della vita di ciascuno. Siamo convinti che tutti noi che operiamo con queste finalità abbiamo più cose in comune che differenze.

 

8- Crediamo che a fondamento di ogni modello culturale e antropologico, di ogni dialogo e di ogni azione sociale debba essere necessariamente posto il riconoscimento del valore della Vita di ciascun uomo, in ogni fase della sua esistenza e soprattutto nei momenti della sua estrema fragilità, quali il concepimento, la sofferenza e la morte. Sulla assunzione del Diritto alla Vita in ogni sua declinazione si basano le vere istanze di giustizia, libertà, pace ed uguaglianza, che dovrebbero caratterizzare una società realmente civile e democratica
 

 

 

 

 

 

ANNO 2009

 
Il progetto che segue dei giovani del MPVf è nato lo scorso anno con la stesura del Manifesto "Giovani insieme per partire dall'uomo", presentato come documento ufficiale dei giovani del Movimento per la Vita in occasione del Convegno Nazionale giovani tenutosi a Firenze dal 29 febbraio al 2 marzo 2008.

Il testo si concentra sul ruolo dei giovani nel volontariato, inteso come esperienza di carità verso il prossimo e dunque di servizio alla vita. E' il rispetto per la sacralità della vita, infatti, che fonda ogni azione di carità. Il documento è stato sottoscritto da numerose e importanti Associazioni locali e nazionali quali, Accademia dei Ponti di Firenze, Opera La Pira, Movimento giovanile Costruire, Unitalsi Prato, Azione Cattolica Nazionale, Movimento Studenti Cattolici ecc..., ed è stato presentato come documento programmatico al Forum Nazionale dei giovani.

 

Il ciclo di 5 incontri che organizziamo questa primavera del 2009 intende proseguire su questa strada, come è evidente già dal titolo "Libertà e responsabilità: sinonimi o contrari?". La volontà è quella di proporre una serie di esempi concreti che facciano riflettere i giovani sull'importanza delle loro scelte, proponendo un modello etico ed antropologico di vita, per cui la scelta di responsabilità è scelta di libertà. La cura, la solidarietà, l'aiuto reciproco e soprattutto il rispetto della sacralità della vita sono per noi i valori da cui partire per migliorare la nostra società, in opposizione all'individualismo libertario e irresponsabile che viene proposto da più parti.

 

In questo senso sarebbe preziosa, oltre che molto gradita, la presenza dell'Arcivescovo Mons. Betori, del quale conosciamo l'attenzione, ma soprattutto l'impegno passato e presente a sostegno della famiglia.

A lui vorremmo presentare la nostra vocazione ad essere padri e madri, sposi e spose, uniti in una famiglia da un vincolo sacro che sia "per sempre". Da lui vorremmo sentire parole che ci illuminino sull'insegnamento della Chiesa, la quale, oggi più di sempre, difende questo nucleo fondamentale di educazione e amore, vera base su cui costruire il futuro della nostra civiltà.

Andrea Biotti

 

PROGRAMMA DEL CICLO DI INCONTRI

"Libertà e responsabilità: sinonimi o contrari? Una panoramica sulle scelte dei giovani"

 

Mercoledì 4 MARZO - ORE 21 - Sede Mpv fiorentino, Piazza S. Remigio 4,

DON LUCIANO TOMEK,   Preside dell' Istituto Teologico di Siena,
"Libertà e responsablità: cosa significano oggi ?"

 

Mercoledì 11 MARZO - ORE 21 - Sede Mpv fiorentino, Piazza S. Remigio 4,

DOTT. MEO BARBERIS - Responsabile Centro Accoglienza "Associazione Papa Giovanni XXIII",
"Il problema droga: cadere e risalire"

 

Mercoledì 22 APRILE - ORE 21 - Sede Mpv fiorentino, Piazza S. Remigio 4,

PADRE ANTONIO D'AMORE - "Movimento Giovanile Costruire",
"Giovani e missione: un viaggio andata - ritorno"

 

Martedì 28 APRILE - ORE 21 - Sede Mpv fiorentino, Piazza S. Remigio 4,

DOTT. DIEGO CREMONA,  Movimento per la Vita Italiano,

La famiglia: gioia e impegno