
ARCIDIOCESI DI FIRENZE-CENTRO DIOCESANO FAMIGLIA
PROGETTO AGATA SMERALDA
MOVIMENTO PER LA VITA FIORENTINO
"GIORNATE PER LA VITA"
Programma Giornata per la Vita 2007
Il tema proposto dalla Conferenza Episcopale Italiana per la giornata è :
“AMARE E DESIDERARE LA VITA”
Nei giorni precedenti: in preparazione alla giornata per la vita, organizzazione di incontri nei vicariati sui temi della vita e della bioetica: il MPV fiorentino è disponibile per tutte le eventuali iniziative vicariali. A richiesta dei Vicariati interessati, il MPV fiorentino propone lo spettacolo teatrale “In Scena la Vita”, di Antimo e Cinzia Verrengia, seguìto da un dibattito sul tema della vita nascente e sulla bellezza della sua accoglienza (per saperne di più e per l’organizzazione dello spettacolo rivolgersi a Cinzia&Antimo, 3490952197).
SABATO 3 febbraio
ore 21,00 – Istituto Stensen, Viale Don Minzioni, 25
Presentazione e proiezione del film-RAI “La casa bruciata”: biografia della vita e dell’esperienza in Brasile di Padre Ezechiele Ramin.
DOMENICA 4 febbraio
ore 15,30 – Chiesa degli Innocenti, Piazza SS.ma Annunziata,
Introduzione del Prof. M. Barsi, Presidente dell’Associazione Agata Smeralda dal titolo, “Agata Smeralda: 15 anni al servizio della vita e della speranza”.
Intervento del Padre Provinciale dei Comboniani: “profilo del Padre E. Ramin”.
Deposizione floreale, offerta dai bambini brasiliani del Progetto Agata Smeralda, nella pila dell’acqua benedetta dove fu abbandonata Agata Smeralda nel lontano 5 febbraio 1445.
ore 16,00 – Basilica della SS.ma Annunziata:
Consegna, da parte di S. Em. Card. E. Antonelli, del premio “Prima di tutto la vita” alla memoria di Padre Ezechiele Ramin, missionario comboniano del Progetto Agata Smeralda ucciso in Brasile per il suo ardente impegno nella difesa della vita.
ore 17,30 – Basilica della SS.ma Annunziata:
Saluto dei Responsabili del Centro Diocesano Famiglia;
Testimonianze sulla difesa della vita umana:
Un rappresentante del gruppo giovani del Movimento per la Vita di Firenze;
Una mamma aiutata dal Centro di Aiuto alla Vita di Firenze;
Padre Ferdinando Caprini, missionario comboniano in Brasile.
Ore 18,00 – Basilica della SS.ma Annunziata:
Celebrazione Eucaristica
presieduta da S. Em. Card. E. Antonelli. La celebrazione sarà accompagnata dal Coro della SS. Annunziata, diretto da Padre Alberto Ceragioli O.S.M.;
L’offertorio:
sarà animato dalle Sorelle Apostole della Consolata.
Alcune mamme presenteranno all'altare i loro figli nati nel 2006.
Dopo la celebrazione eucaristica:
consegna di un piccolo dono (un simpatico bavaglino e un “Evangelium vitae”) a tutte le famiglie che saranno presenti alla S. Messa con i loro bambini nati nell’anno.

ARCIDIOCESI DI FIRENZE - CENTRO DIOCESANO FAMIGLIA
PROGETTO AGATA SMERALDA
MOVIMENTO PER LA VITA FIORENTINO
Programma Giornata per la Vita 2008
Il tema proposto dalla Conferenza Episcopale Italiana per la giornata è :
“SERVIRE LA VITA”
sabato 2 febbraio
"Convitto La Calza", P.za de La Calza 6, Firenze
tavola rotonda sul tema:
"Diritti umani e dignità della donna"
ore 09.30 - saluto di Don Vasco Giuliani, Assistente del Centro Diocesano Famiglia di Firenze e di Angelo Passaleva, Presidente del Movimento per la Vita fiorentino
ore 09.45 - breve filmato sulla figura e l’opera di Don Oreste Benzi, recentemente scomparso
ore 10.00 - 12.00 - interventi di: - Responsabile Generale dell' "Associazione Giovanni XXIII ", con testimonianze di ragazze aiutate da Don Oreste
- Souad Sbai, Presidente dell' Associazione "ACMID- Donna" di Roma, in difesa dei diritti delle donne marocchine e musulmane d'Italia
- Mauro Barsi, Presidente del Progetto “Agata Smeralda” Onlus, Associazione per l’adozione a distanza
interverranno anche: - Lucia De Siervo, Assessore alle Politiche e Interventi di Accoglienza e Integrazione del Comune di Firenze
- Stefania Fuscagni, Consigliere della Regione Toscana
ore 12.00 - 12.30 - dibattito l'incontro sarà moderato da Giulia Paola Di Nicola, docente di Filosofia della Famiglia all’ Università di Chieti.
domenica 3 febbraio
XXX Giornata per la Vita
Firenze Loggia degli Innocenti e Chiesa della SS. Annunziata
ore 15.30 - festa di compleanno di “ Agata Smeralda” e consegna del premio “Prima di tutto la Vita” al “Centro Missionario Medicinali” Onlus, di Firenze
ore 17.30 - Santa Messa concelebrata da S.E. Cardinale Ennio Antonelli.
Tutte le famiglie della Diocesi con i loro bambini nati e battezzati nell’anno 2007 sono invitate a partecipare alla celebrazione eucaristica al termine della quale il Cardinale consegnerà un piccolo dono a ciascun bambino
Le famiglie interessate sono pregate di darne comunicazione al proprio parroco o al Centro Diocesano Famiglia (tel. 055 2710731) o al Movimento per la Vita
(tel. 055 268247)
NOTIZIE!!!
FOTO!!!

Don Vasco Giuliani - Assistente Centro Diocesano Famiglia - Firenze


Angelo Passaleva - Presidente del Mov.per la Vita fiorentino Da sin.: R.Gerali, Giulia Paola Di Nicola, Souad Sbai
da sin.: Suor Raffaella
Corvino, una ragazza dell'Ass.Giov.XXIII, Stefania Fuscagni, Roberto Gerali,
Giulia Paola Di Nicola
Souad Sbai, Lucia De Siervo.


ARCIDIOCESI DI FIRENZE - CENTRO DIOCESANO FAMIGLIA
MOVIMENTO PER LA VITA FIORENTINO
Programma Giornata per la Vita 2009
Il tema proposto dalla Conferenza Episcopale Italiana per la giornata è :
“LA FORZA DELLA VITA NELLA SOFFERENZA”
sabato 31 gennaio
"Convitto La Calza", P.za de La Calza 6, Firenze
convegno sul tema:
"I giovani tra amore e violenza
il ruolo dei media e della scuola"
9,30 - Interventi introduttivi di DON VASCO GIULIANI (Centro Diocesano Famiglia) e ANGELO PASSALEVA (Presidente MpV Firenze)
9,45 - Interventi degli ospiti:
GIOVANNA CAROCCI: insegnante e Presidente dell'Associazione "Fioretta Mazzei".
ALESSANDRO D'AVENIA: (Insegnante di lettere e religione) parlerà dell'impatto dei media sui giovani.
DON FORTUNATO DI NOTO: (Fondatore Associazione Mater) parlerà della difesa dei più piccoli e dei più deboli.
ASSOCIAZIONE NUOVI ORIZZONTI: testimonierà il suo impegno per i bisognosi e gli emarginati della società.
PANTALEONE PERGAMO: (Responsabile Giovani MpV) parlerà della risposta d'amore che si può dare alla violenza e alla criminalità.
Coordinatrice dell'incontro: LORENA BIANCHETTI (conduttrice Rai)
RESOCONTO!
E' riuscita molto bene anche quest'anno la giornata del sabato con l'incontro con i giovani delle scuole medie superiori organizzato per la mattina. Erano presenti circa 300 studenti. In totale, si sono contate circa 430 persone. Dopo l'introduzione di Don Vasco Giuliani, Assistente del Centro Diocesano famiglia e di Angelo Passaleva, Presidente del Mov. per la Vita fiorentino, Giovanna Carocci ha rimarcato quali sono le principali difficoltà di relazione che incontrano i giovani oggi in età adolescenziale, esortandoli a sviluppare spirito critico per evitare di essere massificati da una società improntata alla superficilità e alle mode consumistiche dell’ “usa e getta” e mettendoli in guardia da un falso perbenismo o buonismo imperante che fa annacquare nel relativismo tutti i valori e che appiattisce tutto in una sorta di rassegnazione priva di dimensioni vere e di prospettive reali.
Alessandro D’Avenia, con alcune iniziali provocazioni rivolte ai giovani presenti in sala, ha subito vivacizzato l’uditorio facendo rilevare la fragilità e l’inconsistenza, ma anche la pericolosità, di molti dei messaggi veicolati via media quando, nel frastuono e nella confusione delle discoteche o delle musiche via auricolare o della perdurante permanenza davanti al pc, i giovani immersi sempre più nel virtuale non riescono più ha ritrovare la loro dimensione reale e a calarsi e vivere nella realtà vera. L’esortazione di fondo del mesaggio di D’Avenia ai ragazzi è stata quella di esercitare la propria volontà in controcorrente per riuscire a riconoscere il vero dal falso e per imparare a difendersi dai messaggi ingannevoli al fine di trovare la forza per approdare ai valori veri quali quelli veicolati dalla fede cristiana.
Don Fortunato Di Noto, sacerdote e parroco nella città di Avola, esperto di internet da oltre 20 anni, ha portato la sua forte testimonianza sull’emergenza ormai tragica della pedofilia e della pedopornografia on-line aprendo una finestra su un mondo occulto di perversioni criminali che sempre di più necessita di essere smascherato e denunciato. Il suo messaggio non ha però chiuso le porte alla speranza, e soprattutto alla speranza cristiana, perché anche il male più cupo può essere combattuto e vinto. In questo senso ha mostrato le innumerevoli, coraggiose e lodevoli iniziative della sua associazione “Meter” volta, in tutti i modi e con tanti mezzi, a prevenire e a difendere oltre che a ridare speranza e voglia di vivere a chi e stato offeso nella sua innocenza e nella sua più intima dignità, fisica e spirituale.
L’Associazione “Nuovi Orizzonti” è stata rappresentata da un ragazzo, Giacomo, e da una ragazza, Ilaria, che hanno portato la loro forte testimonianza su come anche oggi è più che mai possibile un cammino di conversione capace di cambiare radicalmente una vita senza senso e piena di disperazione come è quella di tanti giovani del nostro tempo. Storie di droghe, di alcool, di sesso, di violenze, di abusi subìti, anche in giovane età, tutte esperienze drammatiche e traumatiche che possono distruggere la vita di un giovane e che invece per un intervento miracoloso di Qualcuno che nonostante tutto ancora ci ama, possono essere ribaltate e trasformate in bene perché Lui può e vuole entrare nella nostra vita solo che noi lo vogliamo e siamo disposti ad aprirGli le porte del nostro cuore.
Infine, Pantaleone Pergamo, nato e tuttora abitante a Scampia, in uno dei quartieri più malfamati e pericolosi di Napoli, crocevia del traffico di droga, luogo dove è difficile vivere e sopravvivere onestamente. Eppure anche qui, “Leo” e tanti giovani e tante persone di buona volontà incredibilmente riescono a fare del bene, ad aiutare gli anziani reclusi agli ultimi piani di palazzi disumani alti quindici piani, a portare via i ragazzini dalla strada e a prospettare agli altri giovani altri orizzonti che non siano solo quelli del guadagno facile a tutti i costi; giovani che, con i loro parroci, organizzano feste nelle strade, occupano le piazze del quartiere e hanno il coraggio di dare messaggi di amore, di pace e di rispetto per la vita e per la sua dignità.
L’incontro è stato magistralmente condotto da Lorena Bianchetti che ha saputo commentare i vari interventi con acume e profondità oltre che vivacizzare e coinvolgere i ragazzi presenti in sala stimolandoli con molta semplicità a intervenire nel dibattito e nel confronto delle idee.





ARCIDIOCESI DI FIRENZE - CENTRO DIOCESANO PER LA PASTORALE DELLA FAMIGLIA
MOVIMENTO PER LA VITA FIORENTINO
Programma Giornata per la Vita 2010
Il tema proposto dalla Conferenza Episcopale Italiana per la giornata è :
“LA FORZA DELLA VITA UNA SFIDA NELLA POVERTA' "
sabato 6 febbraio
"Convitto La Calza", P.za de La Calza 6, Firenze
convegno sul tema:
Schiavi delle libertà:
nel labirinto del postmoderno quale orizzonte ?
SARA' PRESENTE ANCHE IL CANTANTE NEK !


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ARCIDIOCESI DI FIRENZE
CENTRO DIOCESANO PER LA PASTORALE DELLA FAMIGLIA
&
MOVIMENTO PER LA VITA Fiorentino
Programma Giornata per la Vita 2011
Il tema proposto dalla Conferenza Episcopale Italiana per la giornata è :
“educare alla pienezza della vita "
sabato, 5 febbraio 2011
ore 9,30 - 12,30
"Cinema-teatro Odeon, Piazza Strozzi, Firenze
convegno sul tema:
Preferisco innamorarmi:
per ora o per sempre ?


RESOCONTO!
L'iniziativa di riunire i giovani studenti a riflettere su argomenti inerenti le tematiche delle Giornate per la Vita, celebrate dalla Chiesa Italiana ogni prima domenica di febbraio, sta avendo a Firenze sempre più successo e quella di quest'anno, che è la quarta, ha visto la partecipazione di oltre 550 giovani.
La tavola rotonda è stata introdotta e coordinata da due giornalisti di Radio Toscana, Giacomo Guerrini e Sabina Ferioli.
Cinzia e Antimo Verrengia, ballerini e attori professionisti, hanno presentato la loro ultima interpretazione di teatro e di danza a favore della vita e della famiglia ricordando il cammino che li ha portati da posizioni egoistiche e individualistiche, imposte anche dalle logiche del mondo dello spettacolo, alla progressiva scoperta dell'amore vero, con la "A maiuscola", come loro stessi l'hanno definito, di quell'amore cioè che è donazione di sé, totale e per sempre. Su questo amore hanno costruito una bellissima famiglia, con 4 figli, rinunciando a quelle che potevano essere le aspirazioni e le passioni iniziali ma trovando, anche alla luce della scoperta della fede, la gioia di appartenersi per sempre e la bellezza del sacrificio generoso che è poi la misura unica e vera dell'amore.
Piera di Maria, sessuologa e ginecologa di Palermo, ha portato il suo contributo educativo e formativo facendo riflettere i ragazzi sul fatto che la sessualità non può essere intesa come un gioco o come un oggetto di consumo con il quale si da o si svende il proprio corpo per un semplice, istintuale soddisfacimento di piacere che poi finisce subito e ti lascia il vuoto e l'amaro in bocca. E' essenziale in questo che i giovani siano aiutati a pensare e ad aprire gli occhi della mente e del cuore su una realtà molto più grande e misteriosa, ma affascinante, che sottende alla sessualità umana, facendo loro scoprire l'inscindibile unità esistente nell'uomo fa il corpo e lo spirito, fra la corporeità e il sentimento, perché il progetto insito in ogni essere umano è quello di amare e di essere amati, di appartenersi totalmente in un dono reciproco e per sempre.
Giuseppe Romano, giornalista e docente di informatica, e la moglie Eugenia Buzzetti, musicista, hanno ricordato di come si siano conosciuti tramite internet, strumento formidabile di grandi potenzialità nel bene, e purtroppo anche nel male, per cui la scelta è sempre e comunque demandata alla propria corretta coscienza. Giuseppe ha messo però in guardia i ragazzi dall'abuso e dall'uso distorto dei giochi multimediali. Questi infatti hanno come pericolo intrinseco anche quello di scollegare i giovani dalla realtà e da ogni tipo di responsabilità, facendoli navigare in un mondo virtuale ed effimero, guidato e dominato dal "clik", che può ostacolare o addirittura impedire il raggiungimento di quella maturità e di quella capacità critica e relazionale che sono essenziali allo sviluppo equilibrato di ogni esperienza affettiva e sentimentale. Come la TV anche internet può diventare un ostacolo nell'apprendimento e nella capacità di dialogare.
Infine, Chantal Borgonovo, moglie dell'attaccante viola Stefano Borgonovo, malato di SLA, ha portato la sua forte testimonianza di amore e di dedizione assoluta verso il marito che, affetto da questa grave malattia, è completamente immobilizzato e può comunicare solo con gli occhi. Il loro guardarsi negli occhi rappresenta tuttavia il loro modo di comunicare nella maniera più completa e totale tanto che la loro vita insieme mantiene incredibilmente quasi la completezza di un normale rapporto di coppia. In tal modo, pure in una tragedia e in una prova così grande, l'amore vero vince sempre e non solo quello fra gli sposi ma anche quello che si vive in una famiglia bella e unita come quella di Chantal che vede ben 4 figli, ormai grandi, tutti impegnati nell'aiuto amorevole e concreto verso il padre. E' stato dato il messaggio forte che la vita, ogni vita umana, anche quella nelle condizioni più tremende ed estreme, è sempre degna di essere vissuta e va pertanto aiutata e difesa. Chantal ha parlato anche delle varie iniziative della Fondazione Borgonovo da loro creata, che si adopera nell'aiuto e nel sostegno dei malati di SLA; inoltre è in fase di attuazione anche la costituzione di unità mobili attrezzate per la cura a domicilio di questi malati. Alla fine del suo intervento un ragazzo del movimento, tifoso della Fiorentina, ha letto un accorato e commuovente messaggio di ringraziamento, da recapitare a Stefano, da parte del "popolo viola" e degli amici di Firenze. Il messaggio è allegato a parte.
Un forte applauso e il saluto degli organizzatori hanno concluso la mattinata.

tutti i partecipanti alla tavola rotonda sul palco dell'Odeon

la sala Odeon

Chantal Borgonovo, moglie dell'ex-attaccante viola Stefano Borgonovo