EVENTI  2011

 

si è svolto a Firenze, dal 4 al 6 novembre, il XXXI Convegno Nazionale dei CAV sul tema "Nessuna vita ci è straniera". VEDI il programma

- Festa Diocesana della Famiglia

Il Centro Diocesano per la Pastorale familiare, il MPVf e il Forum Toscano delle Associazioni familiari, hanno organizzato la Festa Diocesana della Famiglia che si è svolta nella struttura dell' Ippodromo delle Cascine, domenica 25 settembre 2011. L'evento è stato incentrato su una tavola rotonda dal tema "La Famiglia, libera di educare". Per l'occasione è stato allestito, fra gli altri, anche dal MPVf uno stand per offerta di materiale formativo e divulgativo unitamente al Centro di Aiuto alla Vita di Firenze

 

- LIFE HAPPENING 2011 "Vittoria Quarenghi".

Il "Quarenghi" 2011 si è svolto quest'anno dal 31 luglio al 7 agosto presso il Villaggio Centro Congressi Porto Rhoca a Squillace (CZ).

- beatificazione di S.S. Giovanni Paolo II

Domenica 1° maggio 2011, il MPVf ha organizzato, in collaborazione con il Centro per la Famiglia di Via della Pace di Campi, un incontro di ascolto e di preghiera in occasione della beatificazione di S.S. Giovanni Paolo II. l'incontro si è tenuto nella Chiesa di San Martino a Campi Bisenzio, via della Pace 33, a partire dalle ore 10,00. Vedi  programma con lettera di Angelo Passaleva.

- S.Pasqua 2011: una bella riflessione del S.Padre Benedetto XVI

- Assemblea nazionale del MPV

A Firenze, il 19 e 20 marzo 2011, si è tenuta l'Assemblea Nazionale del MPV. Elevata l'adesione alla tavola rotonda che si è svolta la mattina di domenica 20 sul tema "Laicità e spiritualità nell’appello di Giovanni Paolo II al popolo della vita". Nel programma la bella e accorata relazione del Presidente nazionale del MPV, Carlo Casini.

- XXXIII Giornata per la Vita

Buon successo della tavola rotonda per i giovani, sul tema dell'educazione, dal titolo "Preferisco innamorarmi: per ora o per sempre?", svoltasi Sabato, 5 febbraio 2011, in occasione della "XXXIII Giornata per la Vita". Vai alla rubrica "giornate per la vita"

- messaggio dei Vescovi

Il messaggio dei Vescovi italiani per la XXXIII Giornata per la Vita 2011: "Educare alla pienezza della vita". Vai alla rubrica "la Chiesa italiana"

 

 

 

Scheda presentazione esperienze educative

attinenti alle finalità del MPV

 

 

A) Dati informativi

 

Titolo eventuale

 

PREFERISCO INNAMORARMI _____________________________________________________

 

Responsabile e CAV \ MPV di appartenenza

(inserire eventuali recapiti personali se possibile)

 

MOVIMENTO PER LA VITA FIORENTINO E CENTRO DIOCESANO DI PASTORALE FAMILIARE

Piazza San Remigio 4 - Firenze – Piazza San Giovanni 1 - Firenze

 

Scuola/Istituto e Classe/i

(specificare se pubblica statale o pubblica paritaria o altro)

 

SCUOLE MEDIE SUPERIORI (pubbliche, statali e paritarie) – FIRENZE – SCANDICCI – EMPOLI – PONTASSIEVE (536  studenti) – Cinema-teatro Odeon, Firenze

 

 

Data di realizzazione

(entro gli ultimi 5 anni, specificare se ancora in corso)

5 febbraio 2011

 

Area tematica

 

Affettività X

Bioetica

Diritto

Altro (specificare)

 

 

Ore di attività per ogni Classe

________3 ore________________________________________________

 

B) Descrizione dell’esperienza

 

Contesto socio - culturale

caratteristiche del territorio;

caratteristiche del servizio/scuola;

caratteristiche della classe/sezione;

Anche per questo evento valgono le informazioni e le considerazioni riferite nelle schede precedenti. Nel 2011 la risposta di partecipazione, delle scuole che avevano ricevuto il nostro invito è stata ancora maggiore. Tutto ciò dovuto come sempre alla condivisione di queste iniziative da parte degli insegnanti di religione.

 

Le scuole che hanno aderito sono state le seguenti:

– Liceo classico Machiavelli-Capponi - Firenze

– Liceo classico Dante - Firenze

– Liceo scientifico L. da Vinci- Firenze

– Istituto alberghiero Saffi - Firenze

– Scuola Media Mazzanti - Firenze

– Istituto Serve di Maria Addolorata - Firenze

– Istituto P. Calamandrei - Sesto fior.no (Firenze)

– Istituto Russel Newton - Scandicci (FI)

– Istituto E. Fermi – Empoli (FI)

– Istituto tecnico industr. Ferraris – Empoli (FI)

– Conservatorio della S.S.ma Annunziata - Empoli (FI)

– Istituto Balducci – Pontassieve (FI)

 

Analisi dei bisogni e motivazioni

Anche nel 2011 abbiamo organizzato il convegno in collaborazione con il Centro per la Pastorale Familiare della Diocesi, in concomitanza con la celebrazione della “Giornata per la Vita”. La partecipazione delle scuole e degli studenti ha registrato un leggero aumento rispetto al 2010.

 

Finalità generali

principali intenti e scopi dell’esperienza

 

Nell' ottica della "cultura della vita", al fine di offrire ai giovani un contributo di riflessione per una maggiore presa di coscienza del problema dell' emergenza educativa, è stata organizzata questa tavola rotonda sul tema dell'affettività con il titolo "preferisco innamorarmi", sottotitolo "per ora o per sempre "?

In tempi come gli attuali in cui i giovani sono portati ad avere un concetto errato della libertà, intesa purtroppo come diritto a fare qualunque cosa che piaccia, senza limiti e senza alcun riferimento a principi etici e morali, approfondire il tema dell'affettività ha avuto come fine quello di veicolare il messaggio che questa, nella complessa dinamica dell'innamoramento che coinvolge tutta la persona nella sfera psicofisica e spirituale, non può essere ridotta al puro uso del sesso e alla semplice mercificazione dei corpi a fini edonistici. Di qui la necessità e la bellezza di riscoprire l'amore-donazione, l'amore puro e fedele, l'amore per sempre.

 

Riferimenti teorici e metodologici

La mattinata del convegno si è svolta come sempre dalle 9:30 alle 12:30 con la partecipazione di esperti nei settori sociologico-psicologico e telematico-informatico, anche in questo caso con alternanza di audiovisivi e testimonianze. Sono intervenuti nell'ordine:

- Angelo Passaleva, Presidente del Movimento per la Vita Fiorentino;

- Don Vasco Giuliani, Assistente del Centro Diocesano per la Pastorale familiare;

- Cinzia e Antimo Verrengia, membri del MPVf e ballerini e attori professionisti;

- Piera di Maria, sessuologa e ginecologa di Palermo;

- Giuseppe Romano, giornalista e docente di informatica, e la moglie Eugenia Buzzetti, musicista;

- Chantal Borgonovo, moglie dell'attaccante viola Stefano Borgonovo;

 

- Incontro moderato da Giacomo Guerrini e Sabina Ferioli, giornalisti di Radio Toscana;

- Interventi dei singoli relatori non più di 15-20 minuti ciascuno;

- Convegno basato non solo su contenuti teorici ma anche su testimonianze dirette;

- Ampio spazio agli interventi e alle domande dei ragazzi alla fine delle singole relazioni.

 

(vedi il programma dettagliato nel depliant di seguito riportato)

 

Progettazione

(di plesso, di classe/i, di scuole in rete…)

Come per l'anno precedente la progettazione del Convegno è inserita nell'ambito delle finalità istituzionali del MPVf e di quelle del CDPf della diocesi fiorentina con la quale il locale MPV collabora per l'organizzazione delle annuali Giornate per la Vita.

 

Descrizione del percorso

obiettivi: vedi il programma dettagliato nel depliant di seguito riportato

strategie di lavoro: stretta collaborazione fra MPVf e il CDPf

contenuti: vedi il programma dettagliato nel depliant di seguito riportato

materiali, strumenti: presentazioni orali, mezzi audio-visivi, testimonianze

tempi, spazi: 3 ore e mezzo extra-scuola in ampi spazi (sala del cinema-teatro Odeon)

dinamiche e relazioni interpersonali (clima di classe….): buon livello di attenzione e di dialogo

 

Articolazione delle fasi

il succedersi delle fasi di lavoro, le scelte che le hanno determinate e i prodotti realizzati (dossier, ipertesto, video, foto, software):

si veda il depliant di seguito riportato

 

Condizioni che hanno reso possibile l’esperienza

personale coinvolto

risorse esterne (servizi del territorio, esperti, laboratori didattici)

finanziamenti interni/esterni

come sempre, l'impegno personale, partecipativo e organizzativo del gruppo giovanile e del direttivo del MPVf, in collaborazione con i componenti della Commissione Diocesana per la Pastorale familiare.

Le spese del convegno sono state ripartite pressoché a metà fra il MPVf e il CDPf.

 

 

  

 

 

                            

 

 

C) Valutazione

Descrivere i risultati attesi/raggiunti evidenziando i nodi critici che hanno favorito o limitato gli apprendimenti con i relativi strumenti e modalità (eventuali schede di autovalutazione presenti nella scuola)

Anche questo convegno è riuscito bene per quanto emerso dai commenti finali degli studenti e degli insegnanti. Riportiamo di seguito la recensione del convegno a cura di Andrea Cuminatto:

 

“E’ possibile divertirsi oggi?” Con queste parole il giornalista di Radio Toscana Giacomo Guerrini ha iniziato a presentare l’incontro di sabato scorso rivolgendosi alla platea pullulante di giovani del  cinema Odeon di Firenze. Erano infatti oltre 500 i ragazzi delle scuole fiorentine che hanno partecipato con entusiasmo a “Preferisco innamorarmi. Per ora o per sempre?”, l’appuntamento organizzato per loro in occasione della XXXIII Giornata per la Vita dal Centro diocesano di pastorale familiare e dal Movimento per la vita fiorentino. Dopo le introduzioni del responsabile del Centro diocesano di pastorale familiare Don Vasco Giuliani e di Angelo Passaleva – presidente del movimento per la vita – i giornalisti di Radio Toscana Sabina Ferioli e Giacomo Guerrini hanno guidato con brio la mattinata, alternandosi abilmente nella presentazione degli ospiti e mantenendo vivo l’interesse degli studenti, a partire da un contributo audio in cui passanti delle strade fiorentine rispondevano nei modi più diversi alla domanda “L’amore è eterno, o è eterno finché dura?”.

I primi a raccontare la propria esperienza sono stati Cinzia e Antimo Verrengia, membri del Movimento per la vita, ballerini e attori professionisti della Compagnia della Rancia. Dopo essersi esibiti in una breve coreografia, hanno portato la propria testimonianza di famiglia nata in maniera difficile, mettendo da parte i sogni e il successo per poter dar vita a una casa e quattro figli a cui trasmettere l’amore di Dio, che è stato così importante nella loro vita. Per diversi anni Cinzia e Antimo hanno portato in giro per l’Italia la loro testimonianza di amore per la vita e per la famiglia, anche attraverso lo spettacolo “In scena la vita”. È infatti sul palcoscenico di uno dei più famosi teatri italiani che è nata l’unione dei due, allora ballerini e attori di professione, che hanno poi deciso di sposarsi, lasciare la carriera e fermarsi a Firenze, dove hanno formato una numerosa e meravigliosa famiglia. “Per amore della nostra famiglia abbiamo fatto, e facciamo, tante rinunce – spiegano Cinzia ed Antimo – ma dipende tutto dalla scala di valori che uno si pone. Rinuncia sembra come avere un pasticcino buonissimo e non poterlo mangiare, ma se l’alternativa al pasticcino è un esperienza meravigliosa, non è che rinunci al pasticcino, perché non è più così importante per te”.

Ha interessato tantissimo i ragazzi anche l’intervento di Piera Di Maria, ginecologa, sessuologa e rappresentante dell’associazione Oasi Cana di Palermo. Andando a toccare i temi dell’affettività e della sessualità – sempre più visti come beni di consumo – non solo ha catturato l’interesse dei presenti ma portando esperienze concrete incontrate nel suo lavoro, è riuscita a trasmettere come l’esperienza sessuale non sia un giocattolo ma contenga un mistero di gioia e bellezza che va riconosciuto, e da come viviamo il nostro corpo dipende il nostro “compierci” nella vita.

Giuseppe Romano – giornalista, docente all’Università Cattolica di Milano e vicedirettore artistico del Fiuggi Family Festival – e sua moglie Eugenia – musicista e responsabile di innovazione, sviluppo e organizzazione della Civica Scuola di Musica di Milano – hanno parlato invece dell’importanza delle parole, partendo da un video tratto dal videogioco The Sims, nel quale i meccanismi dell’innamoramento sono molto differenti dalla realtà, e arrivando a citazioni bibliche, passando per la propria esperienza, di come si sono conosciuti in internet e adesso sono felicemente sposati. “L’importanza del dialogo – fanno notare – si vede bene nelle famiglie. Tutti accusano i videogiochi di far isolare i ragazzi, ma lo stesso si diceva già della TV. La realtà è che la TV come i videogiochi sono rifugi in cui sentirsi protetti per la paura di parlare. È dove manca il dialogo che automaticamente si accende la TV, non viceversa”.

Infine ha concluso la mattinata l’esperienza di Chantal, moglie dell’attaccante viola Stefano Borgonovo. L’ex calciatore ha ricevuto ormai da cinque anni la diagnosi di Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), malattia che paralizza gradualmente il corpo, lasciando invece la mente sveglia e vigile. Chantal ha raccontato di come è stata la sua vita con Stefano prima della malattia – da quando si sono fidanzati da ragazzi, prima ancora che divenisse un calciatore di successo, al periodo della grande carriera di Stefano – e di come è cambiata negli ultimi anni. Nonostante si possa pensare che i quattro giovani figli sarebbero stati un peso in queste condizioni, Chantal spiega di come siano invece stati una salvezza, e di come grazie a loro e a sua sorella Ivonne, oltre al contributo di tanti altri, è stato possibile da una parte dare speranza a Stefano e dall’altra mettere su la Fondazione Stefano Borgonovo, che si impegna nella ricerca e nell’assistenza dei malati di SLA. Soprattutto ha colpito la descrizione del rapporto fra i due che ha fatto Chantal. Se all’inizio della malattia Chantal si è trasformata in un’infermiera più che in una moglie, col passare del tempo ha capito che questo dava fastidio a Stefano oltre a non essere giusto nei propri confronti, tant’è che è tornata la moglie di prima e come in tutte le coppie che stanno insieme da 30 anni non mancano i litigi e le risposte a tono, nonostante – ma tenendo presenti – le condizioni di Stefano. Perché tutto questo fa parte della vita di coppia, anche se vive una condizione particolare come questa. Infine ciò che colpisce nel sentirla parlare è la dimostrazione d’amore che dà raccontando dei ricoveri di Stefano, della malattia, dei viaggi all’ospedale come della vita a casa, per i quali parla sempre di “noi” anziché di “lui”, perché – spiega – “ho vissuto tutto insieme a lui. La malattia ce l’ha lui ma io sono la moglie della malattia, l’abbiamo vissuta insieme, seppur in modo diverso, e continuiamo a viverla insieme”.

La mattinata, che si è conclusa con un dibattito fra i relatori e i ragazzi, e con i saluti di Elide e Giuseppe Cuminatto – responsabili del Centro diocesano di pastorale familiare –, è risultata un vero successo. E alla domanda iniziale “è possibile divertirsi oggi” i ragazzi rispondono non solo di sì, ma anche che sono riusciti finalmente a parlare di temi importanti in maniera leggera e divertente, cosa rara se non ritenuta impossibile per gli adolescenti di oggi.

 

Costi

chi ha pagato e quanto: la spesa è stata di 3025 euro di cui 1750 a carico della Curia;

c’è un contributo della Scuola o degli allievi: no !

Il personale che interviene nelle scuole è volontario o a pagamento: volontario

L’attività nelle scuole è coordinata con: a) Diocesi; b) Direzione regionale del Ministero; c) Altro: Diocesi

 

Strumentazione/attrezzatura disponibile

Proiettore: Si !

PC portatile: Si !

Opuscoli ad hoc: Si !

Rivista “Sì alla Vita”: Si ! (a scopo divulgativo); come sempre, è stato realizzato un banchino per la diffusione di materiale illustrativo del MPV

Sito web: Si ! http://www.movimentovitafiorentino.it/ http://www.giovaniinsiemeper.blogspot.com/

Altro: attrezzature audio-video, palco e microfoni della sala ospitante

 

Modalità di aggancio del MPV per l’ingresso nella scuola

-Insegnante di religione: Si !

-conoscenza personale: Si !

-altro specificare: Ufficio Scuola della Diocesi

 

Riscontri dopo alcuni anni dell’attività nelle scuole

-siamo all’inizio

-Sì: quali: quest'anno siamo giunti al quarto anno dell'esperimento di associare alle Giornate per la Vita una giornata culturale per i giovani. Nel 2011 la partecipazione è stata ancora maggiore rispetto all'anno precedente (oltre 500 studenti), segno del buon gradimento dell'iniziativa che sembra rafforzarsi nel tempo.

No: perché

 

PROSPETTIVE

 

Quale la tendenza? proseguire ancora con queste giornate culturali cercando di trovare ogni anno argomenti che interessino ai giovani.

Quale l’apprezzamento delle famiglie?: buono (per quanto riferito)

Quale apprezzamento degli insegnanti? molto buono (da commenti diretti e inviati per e-mail)

 

Compilatore della scheda

Cognome, nome, posizione nel CAV-MPV, cell, mail:

Andrea Binazzi & Daniela Dupuis, Direttivo del MPVf; 3397458350; 3386069698; binazzi2@interfree.it; danieladupuis@interfree.it