
Scheda presentazione esperienze educative
attinenti alle finalità del MPV
I GIOVANI TRA AMORE E VIOLENZA _____________________________________________________
(inserire eventuali recapiti personali se possibile)
MOVIMENTO PER LA VITA FIORENTINO E CENTRO DIOCESANO DI PASTORALE FAMILIARE
Piazza San Remigio 4 - Firenze – Piazza San Giovanni 1 - Firenze
(specificare se pubblica statale o pubblica paritaria o altro)
SCUOLE MEDIE SUPERIORI (pubbliche, statali e paritarie) – FIRENZE – EMPOLI – PONTASSIEVE (480 studenti) – Convitto La Calza, Firenze
(entro gli ultimi 5 anni, specificare se ancora in corso)
31 gennaio 2009
Affettività X
Bioetica
Diritto
Altro (specificare) dignità della persona
________3 ore________________________________________________
caratteristiche del territorio;
caratteristiche del servizio/scuola;
caratteristiche della classe/sezione;
Anche per questo evento valgono le informazioni e le considerazioni riferite nella scheda precedente del 2008 rilevando tuttavia, per il 2009, una maggiore risposta, a livello di partecipazione, delle scuole che avevano ricevuto il nostro invito. Da sottolineare di nuovo l'importanza dell'intervento e dell'aiuto degli insegnanti di religione.
Le scuole che hanno aderito sono state le seguenti:
– Istituto S. Cuore - Firenze
– Istituto Balducci – Pontassieve
– Istituto professionale Leonardo da Vinci – Empoli
– Liceo scientifico Agnoletti – Campi Bisenzio
Nell'ambito delle finalità istituzionali del MPVf e per continuare a dare un contributo alla formazione dei giovani, anche in questo anno, 2009, siamo riusciti a organizzare l'evento in oggetto in collaborazione con il Centro per la Pastorale Familiare della Diocesi. Questo convegno, anch'esso realizzato in occasione della “Giornata per la Vita”, ha visto una partecipazione maggiore di studenti.
Nell'ottica di offrire un contributo alla diffusione di una "cultura della vita" nel senso che essa va rispettata e difesa in ogni momento della sua esistenza, è stata organizzata questa tavola rotonda sul tema "I Giovani tra Amore e Violenza".
In un' epoca come l'attuale in cui purtroppo è sempre più frequente il fenomeno della violenza fra giovanissimi in particolare nelle società ricche e opulente, spesso soggette a una marcata scristianizzazione e a una conseguente caduta di valori non negoziabili, il fenomeno del "bullismo" è frutto non solo di una cattiva informazione mediatica ma anche della crescente crisi della famiglia che non è più capace di educare. Per questi motivi si è ritenuto utile far riflettere i giovani studenti su tale fenomeno allo scopo di offrire spunti educativi sul valore del rispetto della diversità altrui, qualunque essa sia, e della tolleranza verso gli altri senza distinzioni di razza, di classe o di sesso. L’obiettivo è stato quindi quello di promuovere maturità e senso critico per rendere i giovani capaci di resistere agli input negativi derivanti dal "branco" e dai cattivi strumenti mediatici.
La mattinata relativa al convegno si è svolta dalle 9:30 alle 12:30 con la partecipazione di diverse personalità della scuola mondo associativo e del volontariato, in alternanza con audiovisivi e testimonianze. Sono intervenuti nell'ordine:
- Angelo Passaleva, Presidente del Movimento per la Vita Fiorentino;
- Don Vasco Giuliani, Assistente del centro Diocesano Famiglia della Diocesi di Firenze;
- Giovanna Carocci, Insegnante e Presidente dell'Associazione "Fioretta Mazzei";
- Alessandro D'Avenia, Insegnante e Scrittore;
- Don Fortunato Di Noto, Fondatore dell'Associazione "Meter";
- Pantaleone Pergamo, Responsabile dei giovani del Mov. per la Vita italiano.
- Associazione "Nuovi Orizzonti" con testimonianze.
- Incontro moderato da Lorena Bianchetti, conduttrice della RAI;
- Interventi dei singoli relatori non più di 15-20 minuti ciascuno;
- Convegno basato non solo su contenuti teorici ma anche su testimonianze dirette;
- Ampio spazio agli interventi e alle domande dei ragazzi alla fine delle singole relazioni.
(vedi il programma dettagliato nel depliant di seguito riportato)
(di plesso, di classe/i, di scuole in rete…)
Come per l'anno precedente la progettazione del Convegno è inserita nell'ambito delle finalità istituzionali del MPVf e di quelle del CDPf della diocesi fiorentina con la quale il Mov. x la Vita di Firenze collabora per l'organizzazione delle annuali Giornate per la Vita.
obiettivi: vedi il programma dettagliato nel depliant di seguito riportato
strategie di lavoro: stretta collaborazione fra MPVf e il CDPf
contenuti: vedi il programma dettagliato nel depliant di seguito riportato
materiali, strumenti: presentazioni orali, mezzi audio-visivi, testimonianze
tempi, spazi: 3 ore e mezzo extra-scuola in ampi spazi (sala "Ponte Vecchio" - Convitto La Calza)
dinamiche e relazioni interpersonali (clima di classe….): buon livello di attenzione e di dialogo
si veda il depliant di seguito riportato
personale coinvolto
risorse esterne (servizi del territorio, esperti, laboratori didattici)
finanziamenti interni/esterni
Impegno personale, partecipativo e organizzativo, del gruppo giovanile e del direttivo del MPVf, in collaborazione con i componenti della Commissione Diocesana per la Pastorale familiare.
Le spese del convegno sono state ripartite pressoché a metà fra il MPVf e il CDPf.

Descrivere i risultati attesi/raggiunti evidenziando i nodi critici che hanno favorito o limitato gli apprendimenti con i relativi strumenti e modalità (eventuali schede di autovalutazione presenti nella scuola)
Anche questo convegno è riuscito bene per quanto emerso dai commenti finali degli studenti e degli insegnanti.
Giovanna Carocci ha rimarcato le principali difficoltà di relazione che incontrano i giovani oggi in età adolescenziale, esortandoli a sviluppare spirito critico per evitare di essere massificati da una società improntata alla superficialità e alle mode consumistiche dell’ “usa e getta” e mettendoli in guardia da quel buonismo imperante che fa annacquare nel relativismo tutti i valori.
Alessandro D’Avenia, con alcune iniziali provocazioni rivolte ai giovani presenti in sala, ha subito vivacizzato l’uditorio facendo rilevare la fragilità e l’inconsistenza, ma anche la pericolosità, di molti dei messaggi veicolati via media quando, nel frastuono e nella confusione delle discoteche o delle musiche via auricolare o della lunga permanenza davanti al pc, i giovani, immersi sempre più nel virtuale, non riescono più a trovare la loro dimensione reale e vivere nella realtà vera. L’esortazione di fondo di D’Avenia ai ragazzi è stata quella di esercitare la propria volontà in controcorrente per riuscire a riconoscere il vero dal falso e per imparare a difendersi dai messaggi ingannevoli per trovare la capacità di approdare ai valori veri quali quelli veicolati dal Vangelo.
Don Fortunato Di Noto, sacerdote e parroco nella città di Avola, esperto di internet da oltre 20 anni, ha portato la sua forte testimonianza sull’emergenza ormai tragica della pedofilia e della pedopornografia on-line portando in luce un mondo occulto di perversioni criminali che sempre di più necessita di essere smascherato e denunciato. Il suo messaggio non ha chiuso le porte alla speranza perché anche il male più cupo può essere combattuto e vinto. In questo senso ha mostrato le innumerevoli e coraggiose iniziative della sua associazione “Meter” volta, in tutti i modi a prevenire, a difendere e a ridare speranza a chi e stato offeso nella sua innocenza.
L’Associazione “Nuovi Orizzonti” è stata rappresentata da Giacomo e da Ilaria che hanno portato una forte testimonianza su come anche oggi è possibile un cammino di conversione capace di cambiare radicalmente la vita senza senso e disperata come è quella di tanti giovani del nostro tempo. Storie di droghe, di alcool, di sesso, di violenza, di abusi, tutte esperienze drammatiche che possono distruggere la vita di un giovane e che invece spesso, per un intervento miracoloso di Qualcuno che nonostante tutto ancora ci ama, possono essere ribaltate e trasformate in bene perché Lui può e vuole entrare nella nostra vita solo che noi lo vogliamo e siamo disposti ad aprirGli le porte del nostro cuore.
Infine, l'intervento di Pantaleone Pergamo, nato e abitante a Scampia, in uno dei quartieri più malfamati e pericolosi di Napoli, crocevia del traffico di droga, luogo dove è difficile vivere e sopravvivere onestamente. Eppure anche qui, “Leo” e tanti giovani e tante persone di buona volontà incredibilmente riescono a fare del bene, ad aiutare gli anziani reclusi agli ultimi piani di palazzi disumani, a portare via i ragazzini dalla strada e a prospettare a tanti giovani altri orizzonti che non siano solo quelli del guadagno facile a tutti i costi; giovani che, con i loro parroci, organizzano feste nelle strade, occupano le piazze del quartiere e hanno il coraggio di dare messaggi di amore, di pace e di rispetto per la vita.
L’incontro è stato condotto da Lorena Bianchetti che ha saputo commentare i vari interventi con acume e profondità oltre che vivacizzare e coinvolgere i ragazzi stimolandoli a intervenire nel dibattito e nel confronto delle idee.
chi ha pagato e quanto: la spesa è stata di circa 2800 euro ripartiti a metà fra MPVf e CDPf
c’è un contributo della Scuola o degli allievi: no !
Il personale che interviene nelle scuole è volontario o a pagamento: volontario
L’attività nelle scuole è coordinata con: a) Diocesi ; b) Direzione regionale del Ministero; c) Altro: Diocesi
Proiettore: Si !
PC portatile: Si !
Opuscoli ad hoc: Si !
Rivista “Sì alla Vita”: Si ! (a scopo divulgativo); per l'occasione è stato realizzato un banchino per la diffusione di materiale illustrativo del MPV
Sito web: Si ! http://www.movimentovitafiorentino.it/ http://www.giovaniinsiemeper.blogspot.com/
Altro: attrezzature audio-video, palco (eventuale) e microfoni delle sale ospitanti
-Insegnante di religione: Si !
-conoscenza personale: Si !
-altro specificare: Ufficio Scuola della Diocesi
-siamo all’inizio
-Sì: quali: E' stato questo il secondo anno dell'esperimento di associare alle Giornate per la Vita una giornata culturale pensata esclusivamente per i giovani. Nel 2009 la partecipazione è stata maggiore rispetto all'anno precedente (circa 480 studenti), segno del buon gradimento dell'iniziativa.
No: perché
Quale la tendenza? proseguire con l'organizzazione di queste giornate culturali cercando di trovare ogni anno argomenti che possano interessare ai giovani.
Quale l’apprezzamento delle famiglie?: buono (per quanto riferito)
Quale apprezzamento degli insegnanti? molto buono (da commenti inviati per e-mail)
Compilatore della scheda
Cognome, nome, posizione nel CAV-MPV, cell, mail:
Andrea Binazzi & Daniela Dupuis, Direttivo del MPVf; 3397458350; 3386069698; binazzi2@interfree.it; danieladupuis@interfree.it