STORIA DEL M.P.V.
come iniziativa di un gruppo di fiorentini che, in risposta alla scoperta di una clinica per aborti, diede vita a un Centro di Aiuto alla Vita (CAV). Questo gruppo di persone, impegnato in una esperienza concreta di aiuto alle donne tentate di abortire, era pluralistico per ideologia, confessione religiosa e impegno politico. Da quella prima esperienza di risposta alternativa all'aborto e dalla consapevolezza che il centro non poteva assumersi l'onere gravoso di contribuire a creare una cultura e una mentalità contraria all'aborto, nacque il Movimento per la Vita che fino dall'inizio cercò di sviluppare una forte capacità di elaborazione culturale sull'argomento dell'aborto e, in senso più ampio, sulla difesa della vita e della sua dignità dal concepimento fino alla morte naturale.